Latin America

10 cose da fare in Perù

Stai pensando di andare in Perù ma non sai da dove iniziare? Ecco alcuni suggerimenti che potrebbero aiutarti.

Il Perù è un paese meraviglioso e molto vario, è dunque difficile fare una selezione. Dopo un’attenta riflessione, ecco i dieci posti più belli e interessanti.

1. Machu Picchu

Non credo sia necessario soffermarmi sulla bellezza di questo posto eccezionale. Purtroppo fiumi di turisti si aggirano come zombie ed è quasi impossibile godersi la magia. Il numero di accessi per giorno è limitato, dunque dovrete comprare i biglietti con largo anticipo.  Per godersela un poco di più, suggerisco di salire all’alba verso la Puerta del Sol da dove avete una vista meravigliosa sul sito archeologico. O ancora meglio, pensate di fare il Camino Inca, trekking di 4 giorni e 42 km che vi porta attraverso paesaggi strabilianti verso Machu Picchu.

Machu Picchu

2. Cusco

Città affascinante a 3400 metri di altezza, antica capitale e centro nevralgico dell’Impero Inca, in seguito brutalmente conquistata dagli spagnoli. Oggi si tratta di una destinazione estremamente turistica. Suggerisco comunque di visitarla, data la sua indiscussa bellezza e considerato anche che è il punto di partenza per tutti i tour verso gli innumerevoli luoghi di interesse intorno. Noi abbiamo alloggiato all’hotel Niños Meloc, che devolve parte degli ingressi ad attività di beneficenza. Ci siamo trovati molto bene e la colazione (a pagamento) era molto buona. Abbiamo anche approfittato di alcuni ristoranti vegetariani molto buoni. In particolare ho ottimi ricordi del 7 Soles dove per pochissimi soldi, mangi cibo vegetariano e vegano buonissimo!

3. Camino Inca

La mia amica Cecilia mi prende in giro perché troppo spesso dico “questa e in assoluto l’esperienza più bella della mia vita”. Ed in effetti ha ragione, quando vedo un luogo meraviglioso o vivo un’esperienza incredibile, penso sempre che non esista nulla di meglio. Devo ammettere però che il Camino Inca mi ha segnato particolarmente. Chi mi conosce sa bene che sono una persona molto concreta e poco spirituale. Ma quei quattro giorni di camminate infinite, di sali e scendi e di panorami mozzafiato si sono trasformati inaspettatamente in un percorso catartico. Il camino Inca può essere fatto solo con agenzie autorizzate e deve essere prenotato minimo 5 mesi in anticipo. Ci sono percorsi alternativi su cui però non saprei dare consigli.

Camino Inca – giorno 2

4. Saline di Maras

Raggiungibile con un tour da Cuzco, si tratta di un immenso terrazzamento di pozze di acqua, situato nella valle sacra degli Inca da cui si ottiene un bene prezioso: il sale. La vista delle circa 3000 pozze bianche, ognuna di circa 4 metri quadrati, è strabiliante. Create nel periodo degli Inca, le saline continuano ad essere utilizzate dalle popolazioni locali. Nello stesso tour spesso vi portano anche a visitare Moray, sito archeologico dove un tempo gli Inca coltivavano su terrazzamenti agricoli a forma di spirale. L’ennesimo gioiello della regione.

Saline di Maras

5. Lago Titicaca

La prima volta che ho visitato questo lago è stato nel 2011, dal lato boliviano. Ho deciso di tornarci 5 anni dopo per scoprire la parte peruviana. Puno non è una città che raccomanderei se non come base per altre attività. Per quanto riguarda il lago, suggerisco di non fare i tipici tour in giornata che vi portano in giro a visitare rapidamente alcune isole con milioni di turisti che fanno foto. Potreste invece decidere di dormire una o due notti dalla signora Cristina Suaña, proprietaria di una delle minuscole isole galleggianti Uros e anche leader del turismo sostenibile della zona e di spostarvi successivamente all’isola Taquile e alloggiare dal signor Alejandro o da altri abitanti dell’isola (basta andare in giro a chiedere di lui dopo che le orde di turisti hanno lasciato l’isola).

Islas Uros, Lago Titicaca

6. Arequipa

Bellissima città coloniale ai piedi del vulcano Misti, da non perdere assolutamente. Visitate il Monasterio de Santa Catarina con i suoi colori incredibili e recatevi al museo dove è conservata Juanita, la mummia di una ragazzina trovata nel Vulcano Ampato, le cui origini sono ancora misteriose. La tesi più plausibile sembra essere quella di un sacrificio umano degli Inca per offrire un dono agli dei. Consiglio di assaggiare i mini-alfajores che vendono nella Plaza de Armas e di pranzare al ristorante La Nueva Palomino. Preparatevi a porzioni enormi!

Monasterio de Santa Catarina

7. Colca Canyon

Mille metri di discesa e mille metri di salita. Sembra facile a dirsi… ma ricordo ancora le gambe doloranti e la felicità quando l’oasi smette di essere un lontano miraggio! Un posto meraviglioso, dove oltre a godere di magnifici panorami vedrete i condor, con un’apertura alare fino a 3 metri, incredibile 🙂 Potete scegliere di andare per conto vostro o con una guida se volete fare altri giri a valle. Vi consiglio ad ogni modo di scendere all’alba e risalire dopo il tramonto dato che l’escursione termica è elevatissima e fa caldissimo durante le ore diurne. Ancora meglio, se avete tempo trascorrete una notte nell’oasi oppure in uno dei villaggi intorno.

Canyon del Colca

8. Foresta amazzonica

Dopo aver visto il film Fitzcarraldo con Klaus Kinski e Claudia Cardinale tantissimi anni fa, avevo sempre sognato di vistare Iquitos. Le mie aspettative non sono state deluse. Si tratta di una città enigmatica che porta i segni dello splendore e della decadenza del passato e che si trova in mezzo alla foresta amazzonica, raggiungibile solo via aereo o via fiume. Da là potete partire per una full immersion nell’Amazzonia. Noi abbiamo scelto il Muyuna Lodge in quanto venduto come ecosostenibile e ci siamo trovati molto bene. Le protezioni anti-zanzara non bastano. Portate abbigliamento di cotone o lino che copra tutto il corpo. Natura meravigliosa.

Foresta Amazzonica

9. Linee di Nazca

Un luogo misterioso. E una studiosa (Maria Reiche) che dedica la sua vita intera a cercare di capire cosa significano i geoglifi tracciati sul terreno del deserto di Nazca. Realizzate da popolazioni pre-incaiche ed oggetto di fantasia di scienziati pazzi (qualcuno ha detto che si trattava di opera di alieni!), le linee di Nazca possono essere viste nella loro maestosità solo sorvolando con i mini aerei. Attenzione alla nausea.

Linee di Nazca – L’alieno 😉

10. Lima

Sono della teoria che bisogna sempre visitare la capitale di un paese per capirne veramente l’essenza. Dicono che non sia un granché e la chiamano la citta delle mille sfumature del grigio (a causa del cielo sempre grigio ma noi, essendo molto fortunati, abbiamo avuto un cielo azzurrissimo e abbiamo apprezzato molto la vita vibrante del Barrio Barranco e la schiettezza del centro storico. Da non perdere  la visita alla Iglesia de San Francisco e alle sue catacombe. A Lima e anche possibile trovare eccellente cibo vegetariano a prezzi decisamente ragionevoli. Per chi ama i gatti, andate assolutamente al Parque Kennedy nel quartiere Miraflores, anche conosciuto come Parque de los gatos.

Barrio Barranco, Lima

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